PUBBLICAZIONI

Libri Pubblicazioni

Libri Pubblicazioni

In questa sezione si possono trovare i libri che ho pubblicato.

"Cara Valeria. Lettere sulla fede"
Casa editrice: Il Margine, Trento 2008
Descrizione:

A tutti capita di interrogarsi sui grandi quesiti della vita, a molti capita di condividere questi pensieri con un amico, pochi riescono a esprimerli con la scrittura  donandoli, con grande generosità, ad un pubblico più vasto. Cara Valeria Lettere sulla fede, è un libro intenso capace di andare al cuore dell'esistenza. L'autore sceglie la modalità epistolare per evitare qualsiasi scivolamento in discorsi edificanti o moralistici: non ci troviamo quindi di fronte a un trattato teologico a un colloquio intimo e profondo con un'amica, quasi un'intima confessione. In questo modo, tramite Valeria, rivolge a se stesso e ai lettori le domande sul senso della vita, il dolore e l'amore, la religiosità e l'incredulità, il dubbio e le certezze. L'autore non cerca mai di dimostrare o convincere che la sua verità, lungi dall'essere raggiunta, è l'unica, ma invita a porsi delle domande.

Dio sulle labbra dell'uomo
Casa editrice: Il Margine
Descrizione:

La Bibbia viene spesso letta più per provare, per dimostrare qualcosa che per interrogarla sul nostro presente e ascoltarne il giudizio. L’ebraismo, invece, afferma che la continua interrogazione è l’atteggiamento più giusto dell’uomo nei confronti di Dio e della sua Parola perché solo attraverso la domanda incessante noi possiamo intravedere il volto di Dio. La domanda è più importante della risposta. Paolo De Benedetti, profondo studioso e raffinato interprete della Bibbia, ha contribuito con i suoi libri, le sue lezioni, le sue conferenze – e con la sua impareggiabile ironia – a suscitare l’interesse di un vasto pubblico verso l’approccio ebraico alla Parola. E questo in un momento in cui anche le Chiese cristiane, purificandosi dopo la Shoà dal tragico antigiudaismo, riscoprono le loro radici nella fede di Israele. Piergiorgio Cattani analizza in questo libro, con il rigore dello studioso e l’affetto del discepolo, ma anche con la chiarezza del divulgatore, l’opera di De Benedetti soffermandosi sui grandi temi che la caratterizzano: il primato dell’ascolto; l’interpretazione inesauribile della Scrittura; il mistero del male e della sofferenza dell’innocente, inaccettabile dopo Auschwitz; l’idea di un Dio che cammina, ama, soffre, discute, perfino cambia con il suo popolo; il rapporto tra Chiesa e Sinagoga. L’ultimo capitolo è dedicato alla riflessione, singolare e provocatoria, sugli animali. Chiude il volume un dialogo con De Benedetti che racconta la sua vita.

Ho un sogno popolare
Casa editrice: Ancora, 2001
Descrizione:

Ho voluto scrivere queste pagine innanzitutto per non disperdere alcuni anni di impegno, per cercare di compiere un consuntivo, per me stesso, per i pochi amici più vicini alla mia sensibilità e per chi avrà la pazienza di ripercorrere con me un tratto di strada. La politica, come la società, è senza memoria, vive giorno per giorno, non riflette più, non compie una serrata analisi del passato. E la mancanza di questa coscienza storica incrina la possibilità di rintracciare la verità dei fatti e non consente più di giudicare la serietà, la moralità, la coerenza di uomini e di comportamenti pubblici.
Nel mio piccolo intendo fare un servizio alla verità con la consapevolezza che essa sarà sempre parziale e provvisoria, ma non per questo meno aderente alla realtà. Ho il desiderio di riconsiderare alcuni anni della vita politica trentina alla luce della mia conoscenza diretta, da un punto di vista particolare e personale.
Per questo il mio racconto, apparentemente frammentario, è certamente sincero e fedelmente corrispondente a quelle vicende che di persona ho avuto l'occasione di vivere. Ciò che manca di più alla politica è l'assunzione di una chiara responsabilità, indispensabile per essere coerenti con le proprie idee e con i propri valori anche a costo di scelte dolorose.